“Times Like These [...]“
I’m a one way motorway
I’m a road that drives away
Then follows you back home
I am a street light shining
I’m a wild light blinding bright
Burning off and on
It’s times like these you learn to live again
It’s times like these you give and give again
It’s times like these you learn to love again
It’s times like these time and time again
I am a new day rising
I’m a brand new sky
To hang the stars upon tonight
I am a little divided
Do I stay or run away
And leave it all behind?
It’s times like these you learn to live again
It’s times like these you give and give again
It’s times like these you learn to love again
It’s times like these time and time again
–
Per un momento lascio ogni altra lingua da parte e uso la mia per necessità di immediatezza (ed evitarmi qualche compressione cerebrale).
[Potremmo capirci benissimo, aiutarci tutti
condividere le cose e invece no.
Potrebbe essere molto più semplice, un po' tutto.
Un po' mi stupisco, ma mi ricordo che non ha senso biasimare alcuno.
Più invecchio più mi preoccupo e ogni giorno
perdo un briciolo di serenità
vedo ombre ovunque e sussulto al minimo contatto.
Più invecchio più mi metto in un angolo e mi colpevolizzo di ogni cosa.
Più invecchio più mi angoscio e lamento.
Più invecchio più la mia bolla si spezza
e sempre di più il terreno svanisce da sotto i piedi.
Ogni giornata è ignota. Non ci credo tanto al discorso del sorridiamo qualunque cosa venga e stiamo tranquilli.
Mi fa semplicemente pensare ai giovani del secolo scorso tutti rock e speranze. Io sono rock
ma il rock che si è infranto in pezzi, e ha speranze di tutt'altro colore.
Spesso succede che nei momenti difficili impariamo molto, avanziamo o meglio diventiamo un po' più abili; ma spesso
non significa sempre.
L'unica cosa che avanza è il mio senso di straniamento,
un energia vitale e psichica (sì ho appena letto un libro di grafologia)
incanalata nel posto sbagliato
tentativi goffi di riprendere le forze
ma poi ritrovarmi come una falena che da capocciate maldestre al primo neon in cui incappa.
L'unica cosa che avanza sono io che divento misantropa esasperata e sempre più preoccupata, senza disciplina.
Invece guardo intorno a me e mi dico che tutto dovrebbe e potrebbe essere molto più semplice.
Al posto di parole secche potrei ascoltare sorrisi. Invece che reprimere tutto, cercare di nascondere i brandelli
potrei semplicemente avere mente e cuore sgombri, invece che sempre gonfi di sensazioni sgradevoli.
Invece di nascondere me stessa potrei essere insieme a tutti gli altri a girovagare su una giostra .
Ridendo sul serio.]



