O.o
Ti amo! E sono un assassino…
Bene, di questa scena potrei fare mille varianti, da quella ironica a quella ammiccante con i giochi di parole, ma ho preferito restare terra terra. In fondo penso che parli da sè, e l’ammetto mi ha stranita: è realtà, ma più che altro sembra finzione. A uno vien da pensare, ma li devo prendere sul serio? e poi ci si ricorda all’improvviso che in realtà tanto varrebbe non sorprendersi di niente, visto l’andazzo generale.
L’andazzo generale appunto. Non sto neanche a parlare di economia, di politica e di una certa avvocatessa(sti cazzi che parolone!) dei miei tombini intasati. L’unica cosa che mi vien da dire è questa:
Ti odio! Perchè sei un’assassina.



