
Rage Part2
Inserito originariamente da NoEclipse
Avevo voglia di scrivere.
No.
Ho voglia
Di scrivere.
Stimolo strano, così, che arriva da dentro.
Falso.
Non è strano.
E una scrittura precisa
Nel suo intento.
La verità è che sono furiosa
Incazzata nera.
Ma nero pece
Nero carbone
Nero catrame
Nero petrolio.
Non nero smog
Ma nero buio pesto.
Nero materiale
Fisico
Corposo
Teso
Cattivo.
Nero Rabbia.
Lo stimolo è chiaro:
Sfogo.
Se le inibizioni mi impediscono di urlare
Picchiare
Scompormi, eufemisticamente detto,
non mi proibiscono certo di scrivere.
Mi fate proprio incazzare, voi.
Non è un voi a caso.
E un voi situazioni-e-persone-che-le-creano-per-niente.
Vi odio, mi fate incazzare.
Siete stupidi
Siete come gli ottusi che sono brillanti a colazione.
Non capite niente.
Me ne frego delle vostre urla
Siete peggio dei bambini quando fanno i capricci.
Parlate di alti valori e di cultura e di pensiero e di atarassia e di indipendenza.
Cazzate, non appartenete che alla razza dei bugiardi.
Non andate più in là del vostro naso. Pensate che il vostro piccolo provinciale e insignificante mondo
E modo
Di pensare
Sia luniverso e sia giusto improrogabile
Credete che possa giustificare i vostri strepiti.
Mi disgustate
Senza eccezione.
Non mi importa. Mi sono rotta di dover scusare tutti con la storia: ognuno ha i suoi difetti.
Andate a fanculo. Diventa una scusa per ammettere tutto.
Io non posso fare tutto quello che voi pretendete. E se non basta mi ci rifiuto. La vostra melma mi ripugna
La vita è altra.
(e ad aver detto questo ancora non ci siamo, la mia rabbia è ancora più dura-forte-dirompente)
E sono arrabbiata anche con te
Che sei un’altra persona precisa.
Non ti odio
Non potrei.
Sei importante per me
E lo sai.
Posso capire perché dici certe cose,
vorresti il meglio per me
vorresti (anche se mi ripeti che la vita e il mondo non sono un posto che ti risparmia le ingiustizie)
evitarmi le frustrazioni e gli insuccessi.
Ok, lo so questo.
Ma sono stufa, va bene?
A questo punto se tu pungi me
Sarò costretta a farti male.
Non ti dirò niente. Più.
Sarai partecipe del risultato già ottenuto.
La devi smettere, con questo tuo proposito di prevenirmi gli errori,
di ammazzare le mie ambizioni e i miei sogni.
Io ho certe inclinazioni e quelle sono.
E non posso subordinarle a un profitto.
Non voglio finire a fare la borghese cinquantenne ricca con la villa
Un marito imprenditore conservatore testa di cazzo profondo quanto una pozzanghera
E due figli tutti diesel e prada.
Non sopporterei una vita del genere.
E dovresti saperlo questo.
Immagino tu non lo desideri per me, ma pare che tu non riesca a capire che quelle proposte che mi fai
Per me corrispondono esattamente a quel tipo di esistenza.
Sono stufa che ogni volta io ti confessi in tutto il suo dubbio e incertezza
Quello che sarebbe il mio desiderio
Tu ogni volta me lo bocci
Con aria scettica, facendomi intuire la tua poca convinzione in tema,
Tiri fuori tutte motivazioni che potranno essere giustificate
Ma non bastano
Sono troppo blande. Non sono così stupida da non capire perché me le fai presente.
Sono conscia del pericolo.
Ma non puoi mortificare il mio istinto ogni volta.
E non puoi ogni volta disapprovarmi in quel modo. Smetti di smontarmi.
Lo dico un ultima volta, anche se la risposta lho già data.
Questo non ti va e neanche questaltro? Bene allora tu come altri(perché mi arrabbio cn te, ma non sei solo tu a comportarti così), dimmi cosa vuoi che faccia, decidete voi a questo punto!Decidete pure qual è lesistenza che volete per me, qual è il quadro perfetto in cui mi dipingete, enumerate tutti i caratteri dorati dellidillio che sperate per me, Forza!
Ma ricordate questo:
dovrete legarmi per farmelo fare